Una delle nostre sale operatorie
Approcci miniinvasivi alla patologia endocranica

Per approccio miniinvasivo si intende l'effettuazione di una strada chirurgica che manipoli il meno possibile le strutture circostanti la struttura target. In altre parole, un approccio che sia di dimensione ridotte a tal punto da poter gestire la patologia e l'area chirurgica di interesse evitando di esporre e manipolare le aree circostanti.

 

Il concetto di miniinvasività si applica a diversi ambiti della neurochirurgia sia cranica che spinale.

 

Qui di seguito vengono fornite immagini di alcuni di tali approcci.

 

 

Minicraniotomia per approccio subfrontale laterale
mediante questo approccio è possibile dominare tutte le strutture della fossa cranica anteriore e gran parte della fossa cranica media.
Qui a sinistra una fotografia intraoperatoria durante resezione di meningioma della clinoide anteriore assistita da endoscopio
Minicraniotomia retrosigmoidea
mediante questo approccio è possibile dominare tutte le strutture dell'angolo ponto-cerebellare appartenente alla fossa cranica posteriore.
Qui a sotto una serie di fotografie intraoperatorie durante resezione di tumori dell'angolo ponto-cerebellare e del forame magno mediante approcci retrosigmoidei e "far lateral" con assistitenza di endoscopio.

Il Dott. Spena ha effettuato più di 2500 interventi chirurgici dei quali 1780 come primo operatore.


I suoi campi di maggior interesse e pratica chirurgica sono:


- gliomi cerebrali con ampia esperienza in chirurgia a paziente sveglio con mapping intraoperatorio


- tumori della fossa posteriore (collaborazione routinaria con il team ORL per approcci laterali alla base del cranio)


- Malattia di Chiari I, Siringomielia e Patologie della cerniera cranio-occipitale


- Chirurgia spinale strumentata

PATOLOGIE TRATTATE

Approfondimento:
gli strumenti del neurochirurgio
 
 
Microscopio operatorio
 
Permette di ingrandire decine di volte la visione chirurgica mettendo in evidenza dettagli submillimetrici e permettendo di eseguire dissezioni di strutture infinitesimali. Nella foto qui sotto si nota come un'arteria di non più di 2 mm di diametro e posta in profondità venga ingrandita permettendone la manipolazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Videoangiografia intraoperatoria 
Questa metodica permette, dopo infusione endovenosa di verde indocianina, di visualizzare i vasi arteriosi e venosi del cervello confermando la pervietà ed il normale flusso sanguigno al loro interno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Endoscopio 
Nelle ultime due decadi l'endoscopio è entrato a far parte dell'armamentario neurochirurgico. Esso permette una visione nitida e precisa soprattutto in strutture molto profonde e strette. Qui sotto una immagine di endoscopia endoventricolre